Mattia e Simba

… che dire di me…
fin da bambino vivendo in campagna ho sempre giocato, mangiato e dormito con galline, conigli, gatti ma soprattutto con i cani. Ne ho avuti tanti e ognuno di loro nonostante fossi piccolo mi ha insegnato qualcosa. Gli animali mi sono sempre piaciuti, infatti, avevo molti libri e uno scatolone pieno di giochi di plastica che li raffigurava.

Un momento “affettuoso” subito dopo l’arrivo al Campionato Italiano di Canicross

Il mio passatempo preferito era quello di metterli tutti in giardino e fare uno zoo tutto mio. La mia passione per gli animali mi faceva dire sempre che sarei diventato veterinario ma solamente perché volevo stare molto tempo a contatto con loro. Crescendo ho scoperto che con lo sport non me la cavavo male e ne ho fatti tanti tra cui anche un po’ di ippica perché non mi potevo far mancare i cavalli. Alla fine mi sono dedicato con buoni risultati al tennis. Il tennis e lo studio mi hanno tolto un po’ di tempo e quindi per un po’ non ho preso altri cani perché non potevo dedicargli abbastanza attenzioni, anche se avrei voluto, ma i miei genitori giustamente me l’ hanno impedito perché non volevano più pensarci loro come sempre ma, dovevo occuparmene io visto che stavo crescendo.
Dopo essermi diplomato, ho iniziato a lavorare nel mondo del tennis e ho deciso di laurearmi in scienze motorie perché lo sport è qualcosa che mi sento dentro. Visti gli impegni mi sono dedicato sempre meno agli allenamenti e ho adottato un cagnolino il piccolo Simba.

Momenti divertenti durante un allenamento con due bellissimi Alaskan Malamute di Hosea Park

Cercavo un maremmano perché è un cane di taglia grande che non ha bisogno di molte attenzioni, una scelta insolita visto che ho avuto un pastore tedesco, un pastore belga, un volpino e qualche meticcio. La mamma di Simba è un maremmano e lui è uno di otto cuccioli che sono stati salvati. Vedendo il suo musetto con le chiazze arancioni mi sono innamorato di lui… a volte il destino sceglie per noi. Il carattere territoriale del maremmano non manca, infatti, spesso se la prende con il mondo ma è molto buono e le sue chiazze arancioni sul corpo mi confermano che è incrociato con un cane da caccia, un mix particolare ma perfetto per lo sportivo che c’è in me. Dopo molto tempo senza un cane per me il primo giorno è stato come tornare bambino. La differenza era che questo cane dovevo crescerlo e dovevo occuparmi di lui da solo.
Ho dedicato a lui tanto tempo, il più possibile abbiamo fatto delle lezioni: di socializzazione, di obbedienza, di agility, dog trekking, scootering bikejoring e infine anche canicross.
Posso dire che con lui è stato tutto diverso rispetto agli altri cani perché ho capito molte cose che prima non potevo comprendere vista la mia età. Ci siamo dedicati al canicross per caso, io lo portavo con me a correre per farlo sfogare ma poi approfondendo su internet e conoscendo le persone giuste ci siamo comprati l’attrezzatura idonea e abbiamo iniziato quest’avventura fantastica.

Gara di Canicross a Villa Verrucchio (RN) – 06 nov 2016 – 1° Classificato

Questa attività ci è piaciuta fin dall’inizio perché corriamo insieme in mezzo alla natura e questo ci fa sentire liberi. Il canicross è stato anche l’argomento della mia tesi di laurea magistrale una novità per tutti me compreso, ma grazie a questo progetto ho imparato molto su questa disciplina. Concluso il percorso universitario vista la tematica affrontata ci siamo regalati la nostra prima gara di canicross ai campionati italiani ed è stata un’esperienza fantastica che ci ha insegnato molto e ci ha spinto a migliorare sempre di più. Stiamo migliorando come binomio facendo un passo alla volta.
L’allenamento per me è sempre stato importante, ma mai mi ero dedicato solo alla corsa quindi sto sudando e faticando insieme al mio cucciolone per ottenere buoni risultati anche in questa disciplina. Da un po’ di tempo rincorro meno palline da tennis ma molto di più Simba. Grazie alla tesi ho iniziato a lavorare nell’allevamento di malamute e centro cinofilo Hosea Park e anche lì insieme a Simba, stiamo imparando molto giorno dopo giorno.
Lavorare con educatori cinofili esperti e con cani nordici già predisposti al traino per natura, mi sta aiutando a capire molti aspetti sulla preparazione e l’allenamento del cane sportivo e posso dire che questi non differiscono molto da quelli dell’uomo. Questo per noi è solo l’inizio, ci stiamo cimentando con buoni risultati in diverse gare e abbiamo diversi obiettivi in mente da raggiungere ma solo il tempo sa dove possiamo arrivare.

 

Curriculum Vitae Mattia Minori

Nato a Colleferro (Roma), il 29/05/1992.

2014
Laurea di primo livello (3 anni) conseguita il 01/10/2014 presso l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico” in Scienze delle attività motorie e sportive.

2016
Laurea magistrale (2 anni) conseguita il 25/07/2016 presso l’ Università degli Studi di ROMA ‘Tor Vergata’
Facolta’ di MEDICINA e CHIRURGIA in Scienze e tecniche dello sport con una tesi sul canicross dal titolo: Variazione dei parametri fisiologici del binomio conduttore cane nel canicross.

Atleta di canicross insieme a Simba:

Sesti classificati CAMPIONATO ITALIANO – CSEN – S. Maria Maggiore (VB), 17-09-2016
Secondi Classificati LECCETA RACE – FISC – Torino di Sangro (CH), 01-10-2016
Primi Classificati GARA CANICROSS URBANDOG – CSEN – Villa Verrucchio (RN), 06-11-2016
Primi Classificati GARA CANICROSS SPEEDDOG – CSEN – Perugia, 20-11-2016
Terzi Classificati GARA CANICROSS ASD HAPPY DOG VILLAGE – FISC – Spoleto (PG), 08-01-2017

Collaborazione con il Centro cinofilo Hosea Park come responsabile dell’area sport (canicross-bikejoring-scootering-sleddog)

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