Italo e Maya – Felicity

Salve amici esapodi,
io sono Italo Orrù e corro con i cani come tanti di voi. La corsa è uno sport che ho sempre praticato e spesso in diverse tipologie, in pista, maratone, trail e persino gare a tappe.

Italo e Felicity durante una tappa del TDM

Un giorno un amico, proprio mentre correvamo una gara nel deserto che si svolge in Marocco, la Marathon des Sables, mi invita ad una gara di 18 km che c’è ad ottobre in Valle d’Aosta, l’Arrancabirra, dove si può correre col cane ma soprattuto si può bere una 0,33 di birra ogni 3 km ed avere 10 minuti in meno sul tempo finale 😉 . Ci siamo subito iscritti: io, che bevo pochi alcolici, e la mia bracchetta Maya, che preferisce le lunghe distanze e le discese ripide. Un marsupio per cintura, un normale guinzaglio con un pezzo di corda elastica come ammortizzatore e una comunissima pettorina da passeggio e via, siamo partiti per la prima di tante gare. È stata una bella esperienza anche se ho rischiato molto nella discesa finale con quasi 2 litri di alcol in corpo e il cane che andava a “tutta birra”. Nei giorni successivi spinto dalla curiosità, ho iniziato a documentarmi sulla corsa coi cani ed in seguito ho anche creato una società sportiva di canicross. La pubblicazione poi di un mio articolo sul giornalino web dello CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale), è stato il tramite per contattare altri centri sportivi o atleti interessati a questo sport. Assieme abbiamo valorizzato il settore della corsa coi cani a traino, che era già da decenni seguito dai mushers, che però badavano di più all’attività con slitte, carrelli, bici o scooters e non gli davano la giusta attenzione, perché lo consideravano solo un qualcosa di propedeutico per tutte le altre discipline.

Italo e Maya all’arrivo della loro prima gara insieme, l’Arrancabirra.

Il vivere in Sardegna determina la mia minore partecipazione alle varie gare italiane sia per i costi che per il tempo impiegato per ogni trasferta. Preferisco perciò partecipare al Trophee des Montagnes, perché con un unico viaggio mi permette di fare una decina di gare e molta esperienza a livello internazionale.
Durante questa manifestazione, che è la più importante manifestazione di canicross al mondo, sono solito partecipare con le mie due compagne di corsa attuali: Maya e Felicity. La prima più portata sulle lunghe distanze la seconda più su gare sprint. Dal 2010, anno della mia prima Arrancabirra, ad oggi, ho visto un interesse sempre crescente attorno al canicross e questo mi fa sentire orgoglioso di essere stato la scintilla che ha dato il via a questo movimento in Italia. Anzi, per meglio dire, a far cominciare il tutto sono stati: un podista matto,  una bracchetta spericolata e qualche lattina in più di birra di troppo!

 

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