Allora… quando mi porti a correre?

È un po’ che ho in mente l’idea di scrivere due righe riguardo questo argomento ma sino ad oggi ho sempre glissato perché sono consapevole del fatto che sia un aspetto per niente facile da trattare.

Quando si tratta di esseri viventi siano essi a 2 o a 4 zampe, è sempre difficile parlare di argomenti inerenti le tempistiche e diventa quasi impossibile fissare delle soglie rigide riguardo le tappe da rispettare. Questo tipo di valutazioni andrebbero fatte conoscendo bene i singoli soggetti ed i tipi di allenamento andrebbero adattati ad essi, aggiustandoli di volta in volta in base alle risposte ottenute.

Quando si tratta di “salute”, il veterinario deve avere sempre l’ultima parola

Ci tenevo a fare questa puntualizzazione alla quale è doveroso anche aggiungere che, tutti i consigli che state per leggere sono solo delle mie personali considerazioni. Certo sono basate su di un lungo periodo di esperienza pratica e sulla raccolta di molte testimonianze da parte di esperti di ogni ordine e livello, ma restano comunque dei consigli.

Come ho più volte ripetuto e come ripeterò sempre, quando si tratta di “salute” bisogna sempre fare riferimento a dei medici ed il compito degli “esperti” come il sottoscritto (chi si loda s’imbroda 😉 ), è solo quello di provare a dare qualche buon consiglio!

Ok! I puntini sulle i li abbiamo messi. Vediamo adesso di andare al nocciolo della questione e cerchiamo un po’ di rispondere a quella che è una delle domande che più spesso mi vengono rivolte:

“Quando posso iniziare a fare canicross con il mio cucciolo?”

Dunque… per cercare di rispondere a questa domanda apparentemente semplice, bisogna fondamentalmente considerare due aspetti principali, che sono: il completo sviluppo fisico del cane ed il suo livello di maturità.

Tutti sappiamo che in un periodo di tempo più o meno breve, quello splendido batuffolo di peli pacioccoso e coccoloso si trasformerà in un inarrestabile concentrato di energia! Ahimè, non c’è niente da fare ed anche i nostri amici cani devono sottostare a quell’inesorabile processo chiamato crescita 😉 .
In un intervallo che varia da razza a razza e da cane a cane, il nostro piccolo inizierà ad aumentare di statura e di peso, fino a raggiungere la sua taglia finale che a quel punto, ne decreterà il raggiungimento dell’età adulta.

La durata di questo “miracoloso” accrescimento fisico dipende dalla stazza del cane e non è difficile intuire come tanto più questa sia grande, tanto più tempo ci vorrà per raggiungerla.

Diverse fasi della crescita di un rottweiler (foto da web)

Questa fase di trasformazione e cambiamento è molto delicata e bisogna prestare la massima attenzione ed evitare che il cucciolo sia sottoposto a degli sforzi troppo intensi, che potrebbero essere molto pericolosi per la sua salute.

Senza scendere troppo nei dettagli, tenete presente che sua maestà Madre Natura per permettere queste incredibili variazioni fisiche, ha inventato il sistema delle placche di accrescimento 😉 . Queste sono delle particolari strutture posizionate nella parte finale delle varie ossa e sono il luogo dove queste riescono a svilupparsi sia in altezza che in lunghezza, seguendo la normale crescita del cane. Solo quando lo sviluppo dell’apparato scheletrico è completo, la loro attività si ferma.
Questo non avviene in maniera contemporanea perché alcune ossa grandi come il femore per esempio, hanno un periodo di sviluppo maggiore rispetto ad altre.

Il problema che riguarda direttamente il nostro sport è che sono delle strutture abbastanza fragili che possono facilmente danneggiarsi quando il cucciolo è sottoposto regolarmente ad un’attività fisica intensa e continuativa, come può essere la corsa a 6 zampe. Nella malaugurata ipotesi che si danneggino, smettono immediatamente di dare energia e nutrimenti alle ossa ed iniziano ad impiegare le loro forze per cercare di riparare il danno. Se il problema è tale per cui sia necessario un “tempo di riparazione” abbastanza lungo, ne consegue uno sviluppo scheletrico non equilibrato.

da 1,5 a 90 kg… accidenti che differenza! 😉 (foto da web)

Non me ne vogliano i veterinari che stanno leggendo questa estrema semplificazione di un processo molto complesso ma il mio intento è solo quello di rendere un po’ più consapevoli tutti i proprietari di cani, in modo che possano acquisire la giusta sensibilità riguardo questo problema “invisibile”.

Spero sia chiaro a questo punto quant’è importante aspettare e non farsi prendere dalla fregola di iniziare subito, costi quel che costi.
Bando alle ciance, cerchiamo adesso di riempire la nostra tabella di marcia con qualche numero che ci aiuti a capire quelle che sono le tappe da rispettare, per far crescere in maniera sana e sicura il nostro futuro personal trainer 😛 .

Per i primi 8/9 mesi di vita del cucciolo, dovete praticamente mettervi l’anima in pace e non fargli fare nulla se non la normale attività fisica di un simpatico animaletto in salute.
L’unica cosa che ci è permessa fare per alleviare un po’ il peso dell’attesa, è solamente quella di iniziare ad instillare qualche piccolo germoglio di canicross nella testa del nostro cane, utilizzando le parole che poi useremo per dargli delle indicazioni.
Durante le attività di gioco e mentre siamo in passeggiata, potremmo incominciare ad introdurre i comandi direzionali e le varie parole chiave che poi ci torneranno molto utili. Iniziare a ripetere sempre la stessa parola per ottenere la medesima reazione, ci aiuterà tantissimo in seguito quando ci troveremo impegnati nella corsa a 6 zampe.

“Allora… quando ripartiamo?” – cit. Ghigo

Dagli 8/9 mesi sino al compimento del primo anno di vita, si possono iniziare i primi approcci con l’attrezzatura. È molto importante che il cane inizi ad indossare la pettorina ed incominci a percorrere qualche breve tratto di canicross.
Anche in questo caso niente di “serio”, per lo più corse libere e spensierate sempre indossando la sua nuova divisa, che potrà iniziare a diventare per lui un indumento familiare. In questo modo inoltre, daremo anche il via a tutti quei processi di associazione che legheranno in maniera indissolubile quel tipo di pettorina al divertimento del canicross.
Questo periodo in cui ribadisco per l’ennesima volta non si deve fare assolutamente nulla di impegnativo, servirà solo ad introdurre il nostro compagno di corse (ndr future 😉 ), a quello che sarà il suo sport.

Dall’anno di età che per il canicross coincide anche con il limite minimo per poter partecipare alle competizioni agonistiche, si potrà iniziare ad allenarsi seriamente 🙂 .

“Mi raccomando, occhio a non strafare!”

Il fatto che il vostro cane abbia finalmente raggiunto quest’importante traguardo tanto atteso, non significa affatto che è pronto! È molto importante quindi mantenere una certa lucidità 😛 e non farsi prendere dalla smania di accorciare i tempi macinando chilometri su chilometri.
Capisco che si è aspettato tanto ma esagerare significherebbe sicuramente traumatizzare il cane ed andare così incontro, a tutte quelle conseguenze negative che potete facilmente immaginare.

Per quanto riguarda il discorso “crescita” 😉 penso di aver più o meno concluso. Aggiungo solo che come accennavamo in precedenza, non bisogna prendere queste scadenze come dei valori di riferimento assoluti. Il completo sviluppo fisico del cane dipende da svariate variabili e quindi la cosa sicuramente migliore da fare, è quella di affidarsi al proprio veterinario di fiducia che conoscendo il suo “paziente”, ci potrà aiutare a non commettere errori grossolani.

Parallelamente allo sviluppo fisico bisogna prestare molta attenzione anche al livello di maturità psichica raggiunto dal nostro amico pelosone.
Questo “parametro” è assolutamente soggettivo e diventa veramente difficile fissare delle fasi, approssimative che siano, in grado di accontentare tutti. Il ventaglio di possibilità e variabili è troppo vasto ed il tempo che ogni individuo impiega a raggiungere un adeguato livello di competenza, è unico e diverso da quello di tutti gli altri.

Per un cane inesperto può essere traumatico essere buttato nella “mischia” di un allenamento di gruppo

Ecco perché diventa importantissimo il contributo di noi proprietari, che saremo chiamati a valutare con la massima obiettività la preparazione mentale del nostro amico a 4 zampe.

Senza farla troppo lunga e complicata, dobbiamo assolutamente evitare di commettere l’errore di catapultare il nostro immaturo giovanotto, in situazioni che lo mettano in grossa difficoltà.
Circostanze altamente stressanti come possono essere le fasi di pre-partenza di una gara o gli allenamenti insieme ad altri cani sconosciuti, se fatte affrontare ad un cane non pronto, rischiano di compromettere per sempre le vostre aspirazioni sportive.

Sia ben chiaro, per un cane giovane è importantissimo correre insieme ad altri cani che potranno trasmettergli così la loro esperienza. Guardando “lavorare” altri suoi simili potrà rubare con gli occhi quello che sarà il suo mestiere futuro ed imparerà a fare le cose nel modo giusto.
Quando ho scritto di allenamenti insieme ad altri cani, ho specificato sconosciuti ed aggiungo anche poco socializzati. Questa è la situazione da evitare che però purtroppo può capitare, soprattutto perché spesso a questi appuntamenti collettivi prendono parte anche canicrossisti neofiti, con cani inesperti e poco socializzati. Se questi ultimi poi si dimostrassero anche aggressivi nei confronti dei nostri promettenti cuccioloni, è praticamente automatico che al nostro cane restino esclusivamente sensazioni negative a tutto discapito della sua crescita sportiva.

Bene! Per quanto riguarda il quando, scusate il gioco di parole, credo di poter dire che abbiamo finito.

A questo punto 😉 spero sinceramente che il tempo che abbiamo dedicato a questo argomento, non sia stato vano e sia d’aiuto a tutti quelli che si troveranno nelle condizioni di pianificare il loro “tempo”.
Vi lascio alle vostre corse e mi raccomando, fate le cose con calma, gradualità e non abbiate fretta.

Insomma… prendetevi tutto il tempo necessario!

Ciao 😉

2 Risposte a “Allora… quando mi porti a correre?”

  1. Bellissimo articolo,completo ed esaustivo in tutte le sue parti

    1. Grazie mille per averlo letto e per i complimenti 😉

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