Agata Aleksandra Zaremba

Ciao Agata,
– Dicci qualcosa di te …
Ho 32 anni, sono di origini Polacche ma vivo in Scozia ormai da 12 anni. Sono stata una giocatrice professionista di pallavolo e, pensate un po’, odiavo correre tanto che addirittura durante il riscaldamento saltavo sempre la corsa.

– Quali sono I tuoi titoli sportivi sino ad oggi?
37^ Al mio primo Campionato del Mondo.
6^ ai Campionati del Regno Unito.
3° posto ai Campionati Scozzesi.
22^ posizione nella Coppa del Mondo Europea e Russa. Questo mi ha regalato il 10° posto nella categoria femminile.

Eagle Brae SDAS Championship 2016

– Dicci qualcosa dei tuoi cani …
Ho due cani adottati.

Roger, un incrocio tra Staffordshire Bull Terrier e Border Collie di 4 anni. Ci siamo incontrati quando mi sono trasferita da Aberdeen ad Edimburgo. Davo una mano ai suoi proprietari tenendolo impegnato con degli allenamenti che facevamo insieme. Poi però, 6 mesi dopo averlo adottato, i proprietari di allora capirono che probabilmente per Roger sarebbe stato meglio trovare una “casa più attiva”. Dato che avevo sempre desiderato avere un Border Collie ed uno Staffie, ho subito capito che quella era la mia occasione per avere un 2 per 1 😀 . Non ci ho pensato due volte e ho deciso di portarlo a casa con me. Essendo un Rescue-Dog Roger ha molti problemi comportamentali (ansia da separazione, odia gli altri cani, nessun richiamo).
Laferra che sta per La Ferrari 😉 , incrocio tra bracchi di 18 mesi. Viene dalla Grecia dove è stata trovata sulla spiaggia da una volontaria quando aveva 1-2 mesi. È arrivata in casa mia all’età di 4 mesi e mezzo e Roger se ne è subito innamorato. È esattamente l’opposto di Roger, ama gli altri cani ed è molto timida nei confronti del mondo.

– Qual è il tuo posto di allenamento preferito?
Abercorn Church vicino a Boness in Scozia. Bellissimi sentieri morbidi che possiamo usare per fare canicross, bikejoring e scooter. Ci danno la possibilità di allenarci su discese e salite, con qualche difficile discesa con erba alta. Inoltre c’è a disposizione molta acqua fresca per i cani.

Come si svolgono solitamente i tuoi allenamenti?
Cerco di allenarmi tutti i giorni tranne il venerdì. Il venerdì è il nostro giorno di riposo se così si può chiamare dato che devo pulire casa! Ah ah!

Qual è il tuo ricordo più bello che hai di una gara?
Mi ricordo di quando stavo camminavo verso la zona di controllo al Campionato del Mondo 2017 in Polonia ed ero completamente nel panico perché non avevo idea di cosa avrei dovuto fare. Fortunatamente dall’altra parte della linea c’era la mia timida Laferra che a differenza mia, sapeva benissimo cosa fare e come farlo. Ci siamo spostati sulla linea di partenza, il mio cuore e la mia testa “ronzavano”. Il conto alla rovescia mi ha fatto piangere… noi eravamo lì fuori per la nostra prima corsa internazionale. Questa gara ha significato molto per me ed anche per Laferra con la quale fino a quel momento, avevo avuto dei momenti molto difficili. Prima di questa gara infatti lei non aveva mai voluto correre in trazione per una gara completa. Ecco perché arrivare al traguardo con la mia ragazza di fronte è stata la gioia più grande! Ancora oggi non ricordo bene cosa sia successo lì e cosa stavo facendo! Quello che so è che lo abbiamo fatto bene e con successo. La rescue-dog dalla Grecia ha terminato la sua gara internazionale.

Hai qualche consiglio o suggerimento da dare a chi si avvicina a questo sport?
Il mio consiglio è quello di fissare piccoli traguardi e piccoli passi. Questo è molto utile anche quando si fa canicross a livello non competitivo e solo per divertimento. Avere degli obiettivi è sempre preferibile perché ci motivano e ci aiutano a diventare più forti e più veloci.

Quali altri sport pratichi o hai praticato?
Ero una giocatrice di pallavolo professionista ma adesso ho deciso che mi piace correre. Dato che comunque volevo variare il tipo di allenamenti da fare con i miei cani, ho iniziato ad imparare ad andare in mountain bike con degli istruttori qualificati. Questo mi ha dato la fiducia per provare anche bikejoring e scooter.

Roger impegnato in una corsa durante una competizione di biekjoring in Scozia

Qual è stato il tuo debutto?
Il mio debutto è stato nel marzo 2015 in una gara locale, la Cani-Sports Scotland Plean. È stato un inizio molto duro perché era un percorso collinoso ma Roger e io l’abbiamo adorato da subito. Addirittura è diventata per noi una tradizione e vi partecipiamo ogni anno.

Perché hai scelto questo sport?
Ah, penso che sia stato Roger a sceglierlo. Dato che aveva così tanta energia e problemi comportamentali, avevo iniziato a cercare qualcosa che lo stancasse. Non sono riuscita a trovare una squadra di agility con uno spazio adeguato ma ho trovato casualmente una squadra di canicross. Lo so che non ci crederete 😉 ma ci è piaciuto sin dall’inizio e Roger è cambiato così tanto. Non è più aggressivo con gli altri cani quando è al “comando” e sta anche imparando a non esserlo sempre. Inoltre quando adesso mi aspetta restando in casa, non ulula, non abbaia e non distrugge niente.

Come ti senti quando sei “in azione” con in tuoi cani?
Non so perché ma è sempre un emozione per me correre insieme ai miei rescue-dog
. A volte, quando sento che lo faremo mantenendo un passo facile, quando vedo quanto gli piace, prendo in mano la situazione e mi impegno a fare del mio meglio proprio per loro. Non importa quali risultati otterremo, io mi sento un campione e più tempo trascorro allenandomi con i miei cani, più mi innamoro di loro giorno dopo giorno.

Quale pensi sia il più grosso pregio di questo sport?
Ho sempre avuto cani nella mia famiglia e penso che lo sport renda il legame tra cane e uomo semplicemente incredibile.

Pensi che ai tuoi cani piaccia questo sport?
I miei cani adorano fare sport. Quando mi vedono indossare la mia attrezzatura da corsa e capiscono che stiamo andando ad allenarci, sono super eccitati e cominciano a saltare e a girare in tondo. Inoltre, quando vedono le loro pettorine da canicros, emettono quel suono stridulo e felice, che è senza dubbio il segno della loro felicità.

Quant’è importante “l’armonia” tra te ed il tuo cane?
È molto importante tanto che quando prendi un nuovo cane, è necessario imparare a conoscersi l’un l’altro. Allenamento dopo allenamento si costruisce quell’armonia necessaria a sentirsi una vera e propria squadra.

Con Laferra durante la nostra ultima gara internazionale – IFSS World Championship 2017 Polonia

Come ti senti prima di una gara?
“Non cadere, non cadere”. Scherzi a parte a prescindere dal tipo di gara, sono sempre nervosa e non vedo l’ora di partire.

Quali sono i tuoi punti di forza e quali i punti deboli?
Beh, i punti di forza sono facili, so di essere testarda e determinata a raggiungere i miei obiettivi e così rendere veri i miei sogni. Lavoro molto duramente anche quando magari non riesco a vedere i progressi (non bisogna mollare mai).

D’altra parte la mia debolezza è che non credo in me stessa e a quanto io sia brava.

Qual è stata la tua gioia più grande e quale la tuo più grossa delusione?
La gioia più grande?

È molto difficile sceglierne una perché penso che ogni corsa con i miei cani sia la mia più grande gioia e sono sempre grata ai volontari che hanno deciso di affidarmeli.
Delusioni?
Se le cose non sono perfette durante l’allenamento o se i piani che mi ero prefissata non vengono rispettati, mi sento molto dispiaciuta. So che noi e i nostri amici a quattro zampe non avremo giorni perfetti tutte le volte e a tutti può succedere di non aver voglia di correre.

Quanto spesso ti alleni?
Facciamo vari tipi di allenamento 6 volte a settimana, con venerdì come giorno libero.

So che sono tutte e due molto importanti ma se tu dovessi scegliere tra attitudine e motivazione per la gare di canicross, cosa preferiresti?
Qualcuno mi ha detto che non ci sono persone di talento, ci sono solo quelle che lavorano sodo. Definitivamente la mia scelta è quindi la motivazione. Non sono mai stata una runner e non ho mai avuto talento per questo, ma ho iniziato con 32 minuti sui 5 km e dopo 18 mesi sono scesa a meno di 19 minuti.

La più faticosa salite del trail di 7.6 km a Jedburgh

– Come sei arrivata a questo sport?
Roger aveva bisogno di un esercizio o un’attività che gli permettesse di liberarsi della sua energia e che lo stancasse un po’. Ecco perché il canicross è stata la scelta perfetta.

Cos’è necessario per praticare questo sport? .. e non intendo solo attezzatura ma anche attitudini, capacità 😉
Penso che per me sia importantissimo che ci siano enormi colline, perché insegnano al mio cervello che ce la posso sempre fare. Quindi tanta forza di volontà ed andare fuori ad allenarsi indipendentemente dal bello o cattivo tempo. Attrezzature? Solo tu, il tuo cane e l’equipaggiamento da canicross.

Laferra & Roger sulla spiaggia di Tentsmuir – Scotland’s National Nature Reserves

Si può praticare la tua disciplina anche con cani “piccoli”?
I miei cani sono piccoli! Roger pesa solo 16 kg ed è alto circa 30 cm; Laferra è alta 59 cm e pesa 17,5 kg. Non importa quanto sia grande il tuo cane dato che puoi sempre e comunque divertirti. In fondo il divertimento è l’unica cosa che conta.

Il tuo sport deve essere considerato individuale o di squadra?
Venendo dalla pallavolo ho pensato “fantastico, il canicross sarà uno sport individuale, solo per me”. Mi sbagliavo. È uno sport di squadra dove hai bisogno sia di te stesso che del tuo cane. Bisogna allenarsi duramente in due. Nel mio caso ho bisogno io di allenarmi di più perché i miei cani sono molto dotati e sono in grado di fare molto bene in questo sport.

Da quanto pratichi il canicross?
Ho iniziato a Febbraio 2015.

Che cosa ha suscitato il tuo interesse iniziale?
Non avevo mai sentito parlare di questo sport ma avevo letto solo che era ottimo per qualsiasi tipo di cane.

Perché le persone dovrebbero praticarlo?
È molto divertente stare all’aperto con i propri cani e comunque personalmente ho trovato ancor più benefici di quanto pensassi. Da quando ho iniziato a fare canicross e le altre discipline, ho smesso di avere problemi di salute ed ho anche molta più motivazione ed energia quando faccio le mie attività quotidiane.

Ti ricordi la tua prima volta “attaccata dietro” ad un cane da corsa?
Non la dimenticherò mai. Eravamo al Vogrie Country Park in Scozia, un posto con tantissime colline! Roger l’ha subito amato tanto che ho pensato che mi avrebbe “spezzato” perché non ho mai corso così veloce, sia in salita che in discesa.

Quali caratteristiche fisiche cerchi nei tuoi cani?
Amore per la corsa e resistenza per riuscire a mantenere la stessa velocità sulla distanza.

Quali caratteristiche mentali o emotive pensi siano importanti cercare in un cane che vorrà essere introdotto al tuo sport?
L’amore per la corsa.

Se potessi creare il tuo cane ideale, quali peculiarità ti piacerebbero?
Veloce, buono e tranquillo quando sta in casa dopo l’allenamento e curioso.

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