David Dargelosse

Ciao,
– dicci qualcosa di te …
Sono David ed ho 30 anni. Sono un appassionato di sport, di natura e di cani! Sono stato un giocatore professionista di calcio per 16 anni e judoka per 10. Oggi sono il proprietario di Canicross Experience, una società che aiuta le persone a raggiungere i loro obiettivi di fitness, insieme al proprio cane. Il tutto vivendo insieme a lui un rapporto da sogno proprio grazie allo sport. Sono anche un allenatore di Canicross per la FSLC (Federazione Francese Canicross).

Un piccolo stop per godersi un bellissimo momento

– Quali sono I tuoi titoli sportivi sino ad oggi?
Durante la mia vita da calciatore e da judoka, sono stato più volte Campione Francese. Inoltre pratico trail-running e di solito mi classifico nella Top 20. Quanto al canicross, lo sto facendo per la felicità del mio cane. Cerco costantemente di migliorare il nostro legame e mi sforzo di capirlo sempre meglio.

Ciò che conta veramente nella nostra vita, non è quello che abbiamo ma quello che siamo

– Dicci qualcosa dei tuoi cani …
Allora, ho una squadra di 3 fantastici Breton Spaniel.
Tango ha 15 anni, è il Mental Coach del branco. Aveva subito abusi per tutta la sua vita e stava praticamente morendo quando lo abbiamo adottato. Oggi è completamente fuori pericolo e si è ripreso veramente bene. Per me, il suo coraggio è un esempio ogni giorno. Mi insegna il vero significato della forza d’animo e del perdono.
Django ha 6 anni ed io lo amo! È il miglior breton che si possa immaginare: sorridente, intelligente, gioioso. Sa esaltare la nostra vita grazie alla sua bontà ma anche grazie alla sua irrequietezza. È un buon partner per Ice, ma preferisce correre libero.
Ice 4 anni, è il mio compagno quando faccio canicross ed è anche il cane più impegnativo che abbia mai conosciuto. Mi costringe a fare di più ogni giorno. È tremendamente intelligente, inarrestabile, inquieto, generoso e sempre pronto a dare tutto, a prescindere dalle condizioni. Lui è il mio partner fiducioso e faccio tutto il mio meglio per lui.

– Qual è il tuo posto di allenamento preferito?
Sono fortunato di vivere nella splendida regione della Bretagna, dove ho molti ottimi posti per allenarmi. Il mio sentiero preferito è lungo la costa. Da li posso godere di fantastici panorami offerti dalle scogliere sull’oceano ed inoltre è anche molto tecnico e pure ripido.

Una delle mie foto favorite

É veramente un ottimo percorso perché ci permette di lavorare sia mentalmente che fisicamente costringendoci a prestare molta attenzione l’uno all’altro.

– Come si svolgono solitamente i tuoi allenamenti?
In questo periodo mi sto allenando insieme ai miei cani in questo modo:
– Riscaldamento 20 min
– Lavoro specifico con 30 sec di corsa e 30 sec di riposo. Ripetuto da 4 a 6 volte per 2
– Defaticamento 10 min
– 2 giorni di riposo.

Qual è il tuo ricordo più bello che hai di una gara?
Il mio ricordo migliore è di un momento subito dopo una gara di 6 km a Taupont (Bretagna). Anche se in quel periodo il mio Ice non era proprio pronto a correre per 6 km, durante tutta la gara ha mostrato un coraggio incredibile e ha continuato a correre e a tirarmi, nonostante l’enorme quantità di fango. A tratti ero così stanco che pensavo che non ce l’avremmo fatta, ma continuammo a correre in avanti e più velocemente. L’intensità di ciò che ho sentito in quel momento è indescrivibile. Ero in debito totale! Alla fine, proprio sul traguardo mi sono lasciato cadere e l’ho preso tra le mie braccia. Ero così sopraffatto e grato per il suo coraggio che scoppiai in lacrime.

Per correre con il tuo cane, devi essere solo te stesso
Tango, essere un quindicenne e sentirsi come uno di 5 anni

– Hai qualche consiglio o suggerimento da dare a chi si avvicina a questo sport?
Iniziare a fare canicross può essere molto complicato perché, da un lato, non si vogliono commettere errori che possano “ferire” il cane, ma d’altro canto, non si sa esattamente bene cosa fare e come farlo! Ecco perché sul mio sito Web (www.canicross-experience.com), ho creato una mini guida per principianti in cui parlo dei 10 errori che si devono evitare per iniziare a fare canicross nel modo giusto.
Sicuramente la cosa più importante è iniziare con un’imbracatura specifica e correre per 10 minuti al massimo (anche se si può fare di più). Lo sapetvae voi che i Campioni non hanno MAI corso una gara intera per allenarsi? Quello che loro fanno è correre per 2 o 4 minuti di fila e ripeterlo più volte. Correre distanze troppo lunghe non è canicross.
Inoltre, bisogna evitare a tutti i costi di correre quando la temperatura è superiore a 15 °C e non dare mai da mangiare al cane prima di correre, perché questo potrebbe portare alla sua morte.
Prestate molta attenzione al vostro cane per assicurarti di non chiedergli mai troppo. Tu chiedi e vedi se il cane dà. Non prendere e basta. L’obiettivo è divertirsi insieme, non usare il cane.

– Quali altri sport pratichi o hai praticato?
Ho giocato a calcio, nuotato e praticato judo tra i 5 ei 27 anni.

Ora, più o meno ogni giorno mi barcameno tra canicross, trail-running, mountain bike, nuoto, judo, yoga e trekking.

Ricordando i primi tempi

– Qual è stato il tuo debutto?
La mia prima gara è stata a Pledran (Francia). Mi ricordo tutto. Ero un po’ timido e impressionato in quel momento perché non avevo alcuna esperienza di corsa con i cani. Non avevo nessuna strategia di gara! Volevo solo «testare il terreno» vedere cosa sarebbe successo! La gara è stata fantastica e ci ha insegnato molto. Se avete ancora dei dubbi sul fatto di essere pronti o meno a gestire una gara di canicross ufficiale, lasciateli da parte e provateci! Quel giorno Ice mi ha insegnato cosa significava davvero essere una squadra. Nonostante la nostra totale mancanza di esperienza e delle terribili condizioni atmosferiche, ha combattuto nel fango fino alla fine senza risparmiarsi. Quella sensazione che hai quando ti connetti con un animale ad un livello intellettuale ed emotivo più profondo, è semplicemente indimenticabile. Ricorderò sempre quel giorno come la prima volta che ho raggiunto i miei limiti cercando di essere il miglior compagno di corsa per lui. Quando hai un cane del genere, non vuoi deluderlo! È diventato rapidamente l’insegnante più formativo che abbia mai incontrato.

Perché hai scelto questo sport? Stavo cercando un modo intelligente per reindirizzare l’energia dei miei cani iperattivi e rafforzare la nostra relazione, il tutto magari con un’attività divertente. Quindi abbiamo fatto un tentativo ed è stata una vera e propria illuminazione. Mi sono innamorato delle sensazioni e del legame che da subito si è creato con i miei cani. Le loro facce felici poi, mi hanno fatto capire che avevamo scoperto qualcosa di veramente speciale.

– Come ti senti quando sei “in azione” con in tuoi cani?
Mi sento vivo. Mi sento volare. Sento un legame “incrollabile” con il mio cane.

Quale pensi sia il più grosso pregio di questo sport?
È difficile sceglierne solo uno perché ci sono così tanti benefici per il cane ed il proprietario. Se però devo proprio sceglierne uno, allora il più grande vantaggio per me è la complicità che si crea. Ogni volta che corriamo insieme impariamo sempre di più l’uno sull’altro.

Il rituale dopo l’allenamento

– Pensi che ai tuoi cani piaccia questo sport?
Oh si adorano il canicross! Non potrei continuare a correre se ai miei cani non piacesse. Come sapete, i Breton hanno una mente iperattiva intrappolata in un corpo iperattivo, quindi hanno costantemente bisogno di imparare cose nuove e scoprire nuovi modi per esprimersi e liberare la loro energia e le loro capacità. Il canicross garantisce proprio questo.
Inoltre è anche un’attività divertente all’aria aperta che si può praticare in famiglia. Pone ai cani degli obiettivi, fornendogli anche il modo per raggiungerli. Subito dopo una bella corsa, il loro stato mentale sarà calmo e questo fa si che possano godersi in modo calmo e rilassato, la vita a casa con noi. La loro energia sarà “bilanciata” e non soffriranno più di noia o di iperattività.

Quant’è importante “l’armonia” tra te ed il tuo cane?
L’armonia è la chiave. È l’unico elemento che consente a questo sport di esistere. Senza la partecipazione volontaria dei miei cani non potrei praticare questo sport. Non posso costringerli a nulla. Senza di loro non sarei nemmeno la persona che sono oggi. Senza armonia e complicità non si chiamerebbe canicross, sarebbe solo una manifestazione egoistica e dominio di una magnifica creatura.

Come ti senti prima di una gara?
Rimango molto calmo e molto concentrato sulla mia gara. Mi isolo dalla folla e dal rumore degli altri e comincio a creare una bolla rilassata da condividere con il mio cane. Cerco di mantenere questo focus e relax fino alla linea di partenza. In questo modo, riesco ad inviare al mio cane tutti quei segnali che gli indicano che può fidarsi di me. Creo le condizioni in cui può sentirsi confortato e liberare le sue potenzialità durante la corsa. Quando arriviamo sulla linea di partenza, non si è affatto stressato e non ha abbaiato una sola volta! Cerco di controllare il mio corpo e la mia mente e di visualizzare bene la nostra gara. Certo quando sono li sono anche molto competitivo, ma la cosa più importante per me è essere li con lui e fare del mio meglio per lui, ecco perché preparo la gara in questo modo.

Django che ama correre libero

Quali sono i tuoi punti di forza e quali i punti deboli?
Vedo tutto come un’opportunità di successo. Davvero, penso che tutto sia possibile per chiunque e che le persone possano ottenere tutto ciò a cui pensano! Questa mentalità positiva è fondamentale per me.

Conoscere molto bene il mio cane ed essergli grato per concedermi la sua meravigliosa compagnia nella mia vita è anche un vantaggio, perché ci mette in uno stato mentale di mutuo rispetto e fiducia. E questo è il primo passo verso la crescita.
D’altra parte, essere stato un calciatore per così tanto tempo ha fatto si che la mia tecnica di corsa sia naturalmente molto diversa da quella che si una in canicross. Praticamente, quando ho iniziato a fare canicross, ho dovuto imparare una nuovo modo di correre e per farlo ho dovuto anche “riprogrammare” il mio cervello per farlo. Ma ho preso un allenatore e ogni giorno ci ho messo il lavoro necessario per poter diventare il miglior compagno di corsa per il mio cane. Non sono il corridore più veloce per ora, ma fintanto che faccio tutti gli sforzi per soddisfare i suoi bisogni, mi sento soddisfatto.

Qual è stata la tua gioia più grande e quale la tuo più grossa delusione?
La mia più grande gioia è stata la nostra partecipazione al Campionato Francese dell’anno scorso. Ice ed io abbiamo unito le nostre forze come mai prima di quel momento. Proprio come un cavaliere e il suo cavallo, siamo diventati una cosa sola per tutto il tempo della gara.

Il mio più grande disappunto è in realtà un problema che ho avuto a causa di qualcosa che non avevo previsto e che non avrei mai immaginato. È stato durante una gara in notturna. Di solito si corre al buio con la luce frontale, ma questa volta gli organizzatori della gara avevano messo lanterne lungo tutto il percorso. Ice era così spaventato da queste cose che si è fermato davanti ad ognuna di loro! All’inizio ero arrabbiato con me stesso per non aver previsto una simile reazione, ma poi ho invertito il mio pensiero e ho trasformato questa situazione in una lezione. Ora so che devo addestrare il mio cane più spesso alle gare in notturna e prepararlo sempre anche per quelle cose inaspettate che possono sempre accadere.

Semplicemente un cane incredibile in un posto stupendo sui Pirenei a 2000 m

Quanto spesso ti alleni?
Mi alleno con i miei cani in canicross 3 o 4 volte a settimana. Da solo anche più di volte. Ad ogni modo cammino insieme a loro almeno 20/30 min ogni giorno.

So che sono tutte e due molto importanti ma se tu dovessi scegliere tra attitudine e motivazione per la gare di canicross, cosa preferiresti?
Scelgo senza dubbio la motivazione. Puoi lavorare sull’attitudine ma non sulla motivazione. La motivazione è dentro il cane, dentro i miei cani. È quello che mette un sorriso sul loro viso e fa battere forte il cuore per l’eccitazione. La motivazione è un mix tra la felicità di fare qualcosa che amano e il coraggio di farlo qualunque cosa accada. Non puoi costringere un animale a fare qualcosa se non è motivato a farla. Quale scintilla di gioia crea abilità.

Cos’è necessario per praticare questo sport? .. e non intendo solo attezzatura ma anche attitudini, capacità
Penso che l’umiltà sia la chiave. Bisogna essere umile per capire che devi imparare tutto ciò che devi sapere dal tuo cane. Il cane è una guida e anche lo specchio di te stesso. Mia moglie dice sempre «Non abbiamo il cane che vogliamo, abbiamo il cane che meritiamo». E questo è vero. Assumere la consapevolezza dei propri difetti e avere l’umiltà di capire che TU hai molto da imparare dal tuo cane, è solo l’inizio. Se sei disposto ad impegnarti in questa relazione, allora vincerai. Altrimenti, finirai insieme al tuo cane, in una zona morta di frustrazione. Quindi per me l’umiltà, il rispetto e la comprensione vengono prima di tutto.

Inoltre, molte cose divertenti accadono anche al di fuori della tua zona di comfort! Quindi a volte devi anche essere disposto a uscire e provare sempre a fare ciò che è meglio per il tuo cane e per te. Ed è allora che accade la magia, non sai mai le sorprese che la vita ha in serbo per te. E i cani sono così gratificanti.
La pazienza è anche molto importante perché a per progredire è necessario del tempo e bisogna anche concedere al tuo partner a 4 zampe di imparare e di crescere (e anche te stesso!). Andare troppo velocemente paradossalmente, significherebbe rallentare il tutto.

Crescendo insieme senza guardarsi l’un l’altro ma guardando tutti nella stessa direzione

Si può praticare la tua disciplina anche con cani “piccoli”?
Certo assolutamente! Spesso i cani di piccola taglia hanno così tanta energia accumulata, ma noi li consideriamo solo come delle piccole creature quando, in realtà a modo loro, sono molto capaci e “potenti”. Si divertono e si divertono così tanto con il canicross. Avete mai visto un Jack Russel fare canicross? È pura gioia da guardare!

Il tuo sport deve essere considerato individuale o di squadra?
Entrambi! Per me è uno sport individuale in cui devi collaborare!

Da quanto pratichi il canicross?
Faccio canicross da 3 anni.

Team building su un pendio vicino al mare

Che cosa ha suscitato il tuo interesse iniziale?
Questa è una buona domanda! È mia moglie!!
Continuava a chiedermi di correre con Ice per aiutarlo a scaricare il suo sovraccarico di energia. Così ho iniziato e ho capito che era la combinazione perfetta per noi: velocità ed attività all’aria aperta! Ci è davvero subito piaciuto.
Ciò che poi mi ha spinto ad andare avanti e continuare è stato vedere la felicità sul suo volto ed i miglioramenti del suo comportamento in casa.

Perché le persone dovrebbero praticarlo?
Perché è un’occasione unica per rendere felice il tuo cane e divertirti insieme a lui, condividendo del tempo di qualità e rimanendo anche in forma in un modo semplice. È un metodo veramente efficace per migliorare la tua vita e il rapporto con il tuo cane. Ecco perché ho creato Canicross Experience. Volevo aiutare tutti a raggiungere i propri obiettivi insieme ai propri cani, fornendo un metodo facile per raggiungere la felicità.

Ti ricordi la tua prima volta “attaccato dietro” ad un cane da corsa?
Oh si… è stato… VEEELLLOOOCEEE!! A quel tempo non sapevo nulla, quindi ho cercato solo di correre più veloce che potevo. Anche se è durato solo 3 minuti, il mio cane ed io abbiamo sperimentato vibrazioni davvero molto buone. In quell’occasione per la prima volta, ho capito che questo sport sarebbe diventato il mio lavoro a tempo pieno.

Ice e le montagne

Con che razza di cani corri?
Corro con i miei Breton Spaniel #bretonpower 😉

Quali caratteristiche fisiche cerchi nei tuoi cani?
Se il tuo obiettivo è quello di divertirti insieme al tuo amico a 4 zampe, allora si può fare canicross con qualsiasi cane. Tuttavia se stai cercando un cane specifico perché sei già un buon corridore, devi cercare una schiena e gambe posteriori forti, una grande ampiezza del galoppo e, soprattutto, una faccia sempre felice. Per i cani da caccia il canicross è molto naturale anche se comunque non bisogna mai dimenticare che possono essere MOLTO impegnatici quanso sono in casa (quando non si è fatto canicross ovviamente). Quindi sii preparato a questo, e non sottovalutare mai il loro livello di energia.

Ice, il cane felice

Quali caratteristiche mentali o emotive pensi siano importanti cercare in un cane che vorrà essere introdotto al tuo sport?
Ottima domanda. Lo stato d’animo è tutto. Ti condurrà ovunque o in nessun luogo.
I cani sono molto simili a noi. La loro mentalità è ciò che li spinge verso la vita. Lo vedo con i miei clienti. I cani migliori sono quelli che hanno:
– una naturale “volontà di andare”
– necessità di imparare sempre qualcosa di nuovo
– curiosità verso qualsiasi cosa e nessuna paura dell’incertezza
– occhi scintillanti ed illuminati

Le emozioni con gli animali sono un po’ più complicate perché di solito riflettono lo stato emotivo del proprietario. Si rischia di trasformare un cane perfettamente bilanciato, in una povera e sottomessa creatura spaventata e stressata, semplicemente non riconoscendo il proprio stato d’animo interiore. Di nuovo con i miei clienti, i cani più facili sono quelli che:
– si fidano del loro proprietario e vogliono compiacerlo
– hanno sempre una faccia felice
– amano stare fuori e sono interessati a cose divertenti
– sono indipendenti, stabili, ma non soli
– sanno come rimanere calmi e non implorare sempre attenzione

Se potessi creare il tuo cane ideale, quali peculiarità ti piacerebbero?
Non ho bisogno di crearlo, il cane ideale ce l’ho già in casa!

www.canicross-experience.com

 

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