Il lato oscuro

Buonasera amici di #corria6zampe 😉
Il potere mediatico di alcuni scienziati del canicross, bike-joring e scooter-joring è un po’ come il lato oscuro della forza.
Se non si resta concentrati sul lato chiaro, è un attimo a ritrovarsi un esercito di Sith al posto di uno composto da dei fantastici maestri Jedi.

Ecco perché vi riproponiamo un piccolo articolo in cui abbiamo cercato di spiegare in maniera ironica e pungente, come si chiama il nostro fantastico sport e quali sono le differenze tra le varie discipline.

Questo il link
http://www.corria6zampe.com/2017/11/06/come-si-chiama-il-tuo-sport/

La dura vita tra una corsa e l’altra

Già che ci siamo però, ci piace approfittare dell’occasione anche per dare una “botta” a quel falso buonismo tutto cinofilo, che deve per forza far passare solo ed esclusivamente il messaggio dell’ammmmore!
Non che a noi non piaccia questo sentimento che deve essere sempre presente ed anzi, è alla base del profondo rispetto che nutriamo per i nostri compagni di vita a 4 zampe.
Non sia mai che non gli si voglia bene!
L’abbiamo detto e ridetto, fatto e sottoscritto…
dogs always first!
Prima il bene dei nostri cani e poi tutto il resto, questo è il nostro pensiero e deve essere ben chiaro a tutti.

Separati alla nascita

Detto questo però non siamo né ipocriti né così tanto finti buonisti da affermare che il cane, nel nostro sport, non sia un “ausilio” alla nostra velocità.
Lui è quel quid di propulsione in più che ci permettere di correre, pedalare o scalciare più forte del normale.
Insieme a lui riusciamo a raggiungere delle velocità che senza, per molti di noi sarebbero impossibili da toccare.
Non ci vergogniamo di dirlo perché non abbiamo niente da nascondere e, soprattutto, non vogliamo ammaliarvi e trarvi in inganniamo con chissà quale meschino secondo fine.
Siamo assolutamente in buona fede e non abbiamo paura voi pensiate che il nostro modo di praticare il canicross sia egoistico ed irrispettoso per il cane.

Perché dunque bisogna per forza dire che è necessario fugare il dubbio che il cane tiri?
È logico che non ci trascini a peso morto ma sorridere dicendo che il cane non tira, significa prendere in giro tutte quelle persone dotate di un minimo di intelligenza.

Ecco questa ipocrisia noi non ce l’abbiamo e non abbiamo alcun problema nell’asserire che correndo a 6 zampe riusciamo ad andare più veloci.
E se diciamo questo non pensate che siamo strafottenti e/o arroganti, siamo solo consapevoli del fatto che possiamo affermare con tranquillità e liberamente questa verità, perché le nostre corse sono sempre scevre da qualsiasi cattiveria e falsità.
Per noi non è mai importante la velocità che riusciamo a raggiungere, perché quel che conta e ci interessa d’avvero, è raggiungere quella sintonia del nostro correre insieme che è in grado di donarci la gioia immensa di sentirci un tutt’uno con il nostro fantastico compagno di corsa.

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